7.700 persone, selezionate in modo casuale in tutto l’Alto Adige, agli inizi di marzo di quest’anno hanno ricevuto una lettera da parte dell’Istituto di Medicina Generale e Public Health di Bolzano. Esse sono invitate a partecipare allo studio intitolato “Salute mentale di donne e uomini in Alto Adige”. Lo studio intende indagare in quale misura le condizioni di vita, le aspettative sociali e il genere siano collegati al benessere psicologico. L’obiettivo è quello di elaborare basi scientifiche solide al fine di migliorare in modo mirato il sostegno e l’assistenza.

Perché proprio queste 7.700 persone?
La selezione delle e dei partecipanti è avvenuta mediante campionamento casuale a partire dal registro anagrafico della popolazione. Tale procedura è essenziale per ottenere un quadro realistico e rappresentativo della situazione altoatesina. “Solo se il maggior numero possibile di persone estratte a sorte prenderà parte allo studio, i risultati potranno davvero essere considerati espressione dell’intera realtà provinciale”, spiega la Dott.ssa Barbara Plagg, Responsabile dello studio. In assenza di una partecipazione diffusa, si rischierebbe infatti di produrre un’immagine distorta e parziale. Per questo motivo, l’indagine dipende in modo decisivo dalla collaborazione delle 7.700 persone selezionate.
L’importanza di questo studio
La salute mentale incide profondamente sulla qualità della vita, sulla capacità lavorativa e sulla partecipazione alla vita sociale. Le ricerche internazionali dimostrano che i fattori di stress psichico si manifestano in maniera diversa a seconda del genere, delle fasi di vita e delle aspettative sociali. Al contempo emergono differenze significative nel modo di affrontare le difficoltà e nel ricorso alle forme di aiuto disponibili. In Alto Adige mancano finora dati rappresentativi e sistematici su tali dinamiche. Lo studio – realizzato in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e la Università Medica di Innsbruck – si propone ora di colmare questa lacuna. L’analisi dei dati verrà effettuata dalla Dott.ssa Barbara Plagg, dalla Dott.ssa Petra Wlasak e dalla Dott.ssa Heidi Flarer.
La partecipazione richiede circa 15 minuti
La compilazione del questionario online richiede circa quindici minuti. Tutte le informazioni raccolte saranno elaborate esclusivamente in modo anonimo, senza possibilità di risalire alle singole persone.
Ogni singolo riscontro è prezioso
L’Istituto rivolge un invito a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che hanno ricevuto la lettera affinché ne riconoscano l’importanza e compilino il questionario online. Chi è stato selezionato rappresenta molte altre persone che condividono condizioni di vita analoghe. “La validità scientifica dei risultati dipende in modo decisivo dalla partecipazione delle persone estratte. Ogni risposta contribuisce a rendere disponibili dati affidabili e – di conseguenza – a costruire una base solida per future misure di prevenzione e di assistenza in Alto Adige”, sottolinea la Dott.ssa Doris Hager-Prainsack, Presidente dell’Istituto di Medicina Generale e Public Health di Bolzano.
Importante da sapere: I singoli articoli del blog dell’Istituto di Medicina Generale e Public Health di Bolzano non vengono aggiornati. Il contenuto si basa su ricerche e prove scientifiche disponibili al momento della pubblicazione. Le informazioni sanitarie online non possono sostituire un consulto medico personale. Le consigliamo di consultare il Suo Medico di Medicina Generale per eventuali problemi di salute. Ulteriori informazioni…